IMPASTO PIZZA/FOCACCIA
AD ALTA IDRATAZIONE (55-56%)
Metodo diretto con maturazione controllata a freddo e gestione flessibile del lievito
INGREDIENTI
1 kg – Farina (tipo 0/00 con W idoneo per lunghe lievitazioni)
2,750 l – 2,800 l – Acqua (55% – 56% di idratazione per impasto morbido)
7,5 g – Lievito di birra fresco
125 g – Olio extravergine d'oliva
125 g – Sale fino
PROCEDIMENTO LINEARE
CARICO E PRIMA MISCELAZIONE
Tempo: 0 – 3 minuti
Versare tutta la farina nell'impastatrice e sbriciolare il lievito fresco direttamente sopra. Avviare la macchina a prima velocità.
PRIMA IDRATAZIONE E GRASSI
Tempo: 3 – 10 minuti
Versare a filo l'80% dell'acqua totale mantenendo la macchina in movimento. Appena la farina ha assorbito il liquido, incorporare a filo tutto l'olio extravergine d'oliva.
CHIUSURA IMPASTO E SALATURA
Tempo: 10 – 20 minuti
Inserire il restante 20% di acqua e subito dopo il sale. Lasciar girare l'impastatrice per circa 20 minuti complessivi fino al completo sviluppo del glutine. Verificare che la temperatura finale dell'impasto non superi i target critici di gestione.
PUNTAURA IN VASCA
Tempo: 20 minuti
Spegnere la macchina, lasciar riposare l'impasto qualche minuto nella vasca, quindi estrarlo e posizionarlo sul banco da lavoro. Coprire e lasciar riposare (puntatura) per circa 20 minuti a temperatura ambiente.
STAGLIO E FORMATURA
Tempo: Operativo immediato
Formare i panetti (palline) con pezzatura da 200 g o superiore a seconda del formato finale desiderato.
AVVIO LIEVITAZIONE E MATURAZIONE IN CELLA
Tempo: 1-2 ore a T.A. + 24/48 ore in cella
Lasciare i panetti nelle cassette a temperatura ambiente (19°C - 21°C) per 1 o 2 ore per avviare la fermentazione. Trasferire in cella frigorifera a +2°C/ +4° per una maturazione da 24 a 48 ore.
RIGENERAZIONE PER IL SERVIZIO
Tempo: 3 – 4 ore prima dell'utilizzo
Togliere le cassette dalla cella frigorifera 3 o 4 ore prima della stesura e del servizio per riportare l'impasto a temperatura ambiente ed elasticità ottimale.
NOTA TECNICA
Gestione della consistenza: La ricetta di base prevede un'idratazione al 56% (Morbido). Adattare l'acqua in base alla stagione e alla farina: salire al 60% (Molle) per maggiore alveolatura o scendere al 53% (Asciutto) per una struttura più sostenuta.
Criticità oraria/Lievito: Se l'impasto viene chiuso a metà giornata (es. ore 12:00) per l'utilizzo serale (es. ore 19:00), ridurre la quota di lievito (o usare max 50 g di pasta madre/prefermento) per evitare che la pasta vada oltre punto ("scoppiata").
Controllo Termico: Mantenere rigorosamente il controllo della temperatura dell'acqua in inserimento per non surriscaldare la massa in fase di chiusura.